Superbonus 110%, i requisiti da rispettare per infissi e pannelli solari

15/10/2020 – I limiti di trasmittanza che i serramenti devono rispettare, alla luce del Decreto requisiti, sono diventanti pi...

Ultimo aggiornamento:15/10/2020 16:08:44

15/10/2020 – I limiti di trasmittanza che i serramenti devono rispettare, alla luce del Decreto requisiti, sono diventanti più stringenti e ‘obbligano’ il progettista ad utilizzare delle finestre con elevate prestazioni, generalmente con vetri almeno a doppia camera.  

A dirlo Paolo Rigone, Direttore Tecnico UNICMI, nel corso dell’ottavo webinar sul Superbonus 110%, organizzato da Edilportale con la collaborazione di DiBi Porte Blindate e Samsung Climate Solutions, brand di Samsung, in cui sono stati analizzati gli aspetti tecnici e funzionali legati ai pannelli solari termici e a tutti gli in interventi agevolabili con l’ecobonus.
   

 

Ecobonus 110% per infissi, schermature solari e portoni d’ingresso  

Paolo Rigone, Direttore Tecnico UNICMI ha ricordato i valori di trasmittanza termica che le superfici vetrate devono assicurare a seconda della zona climatica in cui è ubicato l’edificio.
 
I nuovi valori implicano l’utilizzo e l’installazione di infissi con elevate prestazioni che spesso portano a superare i limiti massimi di spesa previsti dai prezziari regionali o dalla tabella allegata al Decreto Requisiti.

Inoltre, rispondendo alle domande giunte in redazione, Rigone ha chiarito che tra di interventi che possono beneficiare del Superbonus 110% rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio, verso l’esterno o verso locali non riscaldati, e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre.
 
Inoltre, ha chiarito che accedono al Superbonus 110% gli infissi comprensivi delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore (per esempio, scuri o persiane) o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto (per esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso).
 

Superbonus 110%: i requisiti del solare termico   

Stefano Andrea Belluz, presidente Assolterm, ha riassunto i requisiti che devono soddisfare i collettori solari, anche alla luce delDecreto Requisiti.

Sono agevolati i collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. I collettori solari termici e i bollitori impiegati devono essere garantiti per almeno 5 anni mentre gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici devono essere garantiti per almeno 2 anni.
 
I collettori solari termici devono possedere la Certificazione Solar Keymark. I collettori solari termici devono possedere una certificazione di qualità conforme alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976, rilasciata da un laboratorio accreditato.
 

Superbonus 110% per il controllo da remoto dell’efficienza energetica

Dragos Morariu, Export Area Sales Manager di Ekinex, ha illustrato i vantaggi economici ed energetici che è possibile conseguire grazie all’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative.
 
Tali dispositivi, infatti, aumentano la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e garantiscono un funzionamento più efficiente degli impianti.
 
Morariu ha poi illustrato un caso pratico in cui erano presenti dispositivi per l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto, tecnologie in grado di indicare, attraverso canali multimediali, i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati e di mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti.
 

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