Muffin di pasta: pesce o ragù, sono buoni anche freddi

Quando si tratta di riciclare gli avanzi, in Italia, c’è un solo re: il piatto di pasta del giorno prim...

Ultimo aggiornamento:20/11/2020 07:48:23

Quando si tratta di riciclare gli avanzi, in Italia, c’è un solo re: il piatto di pasta del giorno prima. Non importa quale sia il condimento, per chi vuole sbizzarrirsi con una portata diversa è una manna dal cielo. Tanto che spesso la “seconda vita” dell’avanzo è perfino più appetitosa e stuzzicante della prima. Non si direbbe, guardando quella massa un po’ collosa e fredda, che sia possibile compiere il miracolo. Ma la fantasia e la sacrosanta abitudine a non sprecare sono la spinta giusta per una buona riuscita. Un esempio? I muffin di pasta, da servire con gli aperitivi, come stuzzichini o per un pranzo veloce fuori casa. Oppure per una cena in casa in cui chi cucina non deve necessariamente essere relegato ai fornelli fino all’ultimo secondo (preparare le portate in anticipo può essere un baluardo di difesa in questi tempi difficili per la socialità, a tavola e non solo).

Tagliolini al ragù di carne. Alla fantasia non mettiamo limiti, ma iniziamo con due proposte di base. Innanzitutto il classico avanzo di tagliolini al ragù di carne al quale aggiungere un uovo sbattuto e una spolverata di parmigiano. Con l’aiuto di un forchettone si compongono dei nidi di pasta da sistemare nelle cavità di una teglia da muffin, cosparsa con poco olio e un po’ di pangrattato. All’interno, per renderli più golosi, si può mettere qualche dadino di mozzarella (sì proprio quella avanzata dal pranzo ed è un po’ indurita in frigo…). Sopra le cupolette di pasta ancora una spolverata di pangrattato o poco parmigiano – per formare una deliziosa crosta croccante - e via in forno caldo a 180° per una decina di minuti. Sono ottimi anche freddi.

Spaghetti allo scoglio. La seconda proposta è più ardita perché riguarda gli spaghetti allo scoglio. I primi di pesce sono un po’ più delicati quindi vanno trattati con attenzione. Il piatto avanzato non dovrà essere stato in frigo più di un giorno e, anziché con l’uovo, possono essere mescolati con qualche cucchiaio di besciamella fluida (la prepariamo in casa facendo addensare in un pentolino due cucchiai di farina, una noce di burro e poco latte; la perfezione si raggiunge sostituendo al latte un fumetto di pesce che, come sa chi ricicla, è quel liquido che resta dopo aver bollito il pesce o cucinato i frutti di mare che può essere filtrato e conservato in frigo come base per altre preparazioni) e un po’ di scorza di limone grattugiata. Dopo aver formato le cupolette all’interno della teglia da muffin, sempre oliata e cosparsa di pangrattato, possiamo decorarle con un pomodoro ciliegino tagliato a metà e infornare a 180° per dieci minuti.

Let's block ads! (Why?)

Continua a leggere su Repubblica