Detrazioni fiscali casa, spettano per l'isolamento delle tubazioni?

14/02/2020 – È possibile fruire delle detrazioni fiscali casa per l’isolamento delle reti di distribuzione del riscaldamento ...

Ultimo aggiornamento:14/02/2020 07:33:46

14/02/2020 – È possibile fruire delle detrazioni fiscali casa per l’isolamento delle reti di distribuzione del riscaldamento e la sostituzione dei sistemi di ricircolo e delle pompe di distribuzione?
 
L’Enea risponde alla domanda nella ‘Guida pratica alla ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici per amministratori di condominio’ in cui elenca una serie di interventi che coinvolgono i condomini e le relative agevolazioni a cui tali interventi accedono.
 

Isolamento delle tubazioni: le condizioni per i bonus

Secondo l’Enea l’isolamento delle reti di distribuzione di riscaldamento è agevolato dal bonus ristrutturazione ma occorre la relazione di un tecnico; è necessario, infatti, prevedere la verifica dello stato dell’isolamento termico delle reti di distribuzione e l’eventuale coibentazione qualora l’isolamento termico risultasse ammalorato o insufficiente.
 
L’intervento è agevolato anche dall’ecobonus in quanto è volto al risparmio energetico. La rete di distribuzione, infatti, è spesso causa di elevate dispersioni termiche e negli edifici esistenti le perdite di distribuzione possono incidere anche più del 20% sui consumi dell’edificio. Migliorando il rendimento di distribuzione aumenta la quantità di calore che dal generatore raggiunge i terminali di emissione.
 
La percentuale di detrazione legata all’ecobonus varia: se viene realizzato solo l’isolamento delle tubazioni è possibile detrarre il 50%, se è contestuale alla sostituzione del generatore di calore è possibile detrarre il 65%.
   

Pompe di distribuzione caldai: ok solo a ecobonus

L’Enea ha precisato che la sostituzione dei sistemi di ricircolo e delle pompe di distribuzione non è agevolata dal bonus ristrutturazione ma solo dall’ecobonus.
 
È prevista una detrazione del 50% se viene eseguito solo l’intervento mentre passa al 65% se contestualmente viene sostituito il generatore di calore.
 
La sostituzione della pompa è agevolata in quanto migliora il risparmio energetico: tutte le pompe di vecchia concezione, infatti, non si adeguano alle richieste dell’impianto ma ruotano a velocità elevata anche quando non è necessario.
 
Per l’Enea, introducendo un sistema di regolazione della velocità si ottengono sensibili risparmi energetici ed economici: se si riduce la portata del 20%, l’assorbimento del motore scende al 50% dell’assorbimento iniziale.
 

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