Decreto Crescita, sconti alle imprese per edifici in classe energetica NZEB, A o B

12/06/2019 - Cambia ancora la norma che consentirà, fino al 31 dicembre 2021, alle imprese di costruzione o di ristrutturazio...

Ultimo aggiornamento:12/06/2019 08:09:53

12/06/2019 - Cambia ancora la norma che consentirà, fino al 31 dicembre 2021, alle imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che vendono fabbricati demoliti e ricostruiti secondo principi antisismici e di risparmio energetico, di pagare meno tasse.
 
Il testo del ddl Crescita approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera e atteso dall’Aula, aggiunge al caso di demolizione e ricostruzione - già previsto dal DL - gli interventi previsti dall’articolo 3, comma 1, lettere b), c) e d), del Testo Unico Edilizia, cioè manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
 
Altra modifica riguarda i requisiti di efficienza energetica richiesti per usufruire dello sconto fiscale: nel testo originario si parlava di classe energetica A o B; dopo il passaggio in Commissione, di classe energetica NZEB, A o B. Il beneficio sarà dunque esteso ai Near Zero Energy Building, cioè gli Edifici a Energia Quasi Zero, come definiti dalle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (DM 26 giugno 2015).
 
Lo sconto fiscale, ricordiamo, consiste nell’applicazione dell’imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna.
 
Resta confermata la previsione per cui, in caso di mancato rispetto dei requisiti, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, nonché una sanzione del 30% delle stesse imposte e gli interessi di mora a decorrere dall'acquisto dell'immobile.
 

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