Contabilizzazione del calore e ripartizione delle spese, la Guida

12/01/2021 - Criteri di ripartizione delle spese, modalità di lettura da remoto, costi di fatturazione, contabilizzazione ind...

Ultimo aggiornamento:12/01/2021 09:24:01

12/01/2021 - Criteri di ripartizione delle spese, modalità di lettura da remoto, costi di fatturazione, contabilizzazione individuale dei consumi.
 
Sono, in sintesi, i contenuti del Documento sul tema della contabilizzazione del calore e la ripartizione delle spese nei condomini relative ai servizi di riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria che AiCARR, ANACI, ANTA, CNI e CNPI*, dopo un attento studio, hanno sottoscritto e pubblicato.
 
Il documento, dal titolo ‘Considerazioni sull’attuazione del Dlgs 14 luglio 2020, n. 73. Attuazione della direttiva (UE) 2018/2002 che modifica la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica’ prende in considerazione i punti di maggiore interesse per i condòmini e gli occupanti delle unità immobiliari.
 
È importante - spiegano le associazioni e i soggetti firmatari del documento - ricordare che “il principio ispiratore e la finalità del Decreto sono quelli di contribuire all’attuazione del principio europeo che pone l’efficienza energetica al primo posto”. Senza questa centralità è possibile interpretare in modo del tutto fuorviante alcuni precetti legislativi.
 
Le profonde modifiche al Dlgs 102/2014 e s.m.i. apportate dal Dlgs 73 del 14 luglio 2020 - aggiungono -, se non opportunamente valutate, potrebbero comportare confusione nell’applicazione della Direttiva (UE) 2018/2002.
 

Per tale motivo AiCARR, ANACI, ANTA, CNI e CNPI hanno ritenuto opportuno redigere e pubblicizzare un documento condiviso sulle modifiche apportate dal Decreto, proponendo la loro interpretazione ed evidenziandone alcuni punti controversi, rivolgendosi a tutti gli operatori del settore, nonché agli utenti finali e agli amministratori di condominio. Il tutto con riserva, eventualmente, di approfondire successivamente anche altri temi.
 
Il documento è strutturato in tre sezioni inerenti ai seguenti temi:
- considerazioni generali sul Decreto, in cui i principali punti di attenzione sono i criteri di ripartizione delle spese, le modalità di lettura da remoto, le informazioni sulla fatturazione e i costi di fatturazione e la fattibilità economica;
- commenti specifici su singoli paragrafi del Decreto, nei quali si chiarisce il punto di vista delle Associazioni coinvolte, in cui viene ribadito il principio della ripartizione della spesa del riscaldamento sulla base del consumo effettivo;
- commento tecnico sulla contabilizzazione individuale dei consumi, in cui attraverso esempi viene evidenziato che i “prelievi volontari” devono essere effettivi non solo come attribuzione relativa ai condòmini, ma anche come valore assoluto dei consumi volontari da ripartire.
 
 
* AiCARR - Associazione Italia Condizionamento dell’Aria, Riscaldamento e Refrigerazione; ANACI - Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari; ANTA - Associazione Nazionale Termotecnici ed Aerotecnici; CNI - Consiglio Nazionale Ingegneri; CNPI - Consiglio Nazionale Periti Industriali
 

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