Concorso di idee, quale livello di dettaglio deve avere l'offerta?

30/03/2020 – Nei concorsi di idee, le offerte non devono essere dettagliate. È sufficiente che rappresentino delle proposte i...

Ultimo aggiornamento:31/03/2020 06:30:46

30/03/2020 – Nei concorsi di idee, le offerte non devono essere dettagliate. È sufficiente che rappresentino delle proposte ideative e, in ogni caso, non si può andare oltre il livello di dettaglio previsto per il progetto di fattibilità tecnica ed economica.
 
Sono le conclusioni cui è giunto il Tar Molise con la sentenza 91/2020.
 

Concorso di idee, il caso

Un Comune aveva bandito una procedura aperta in unico grado per l’aggiudicazione del Concorso di idee denominato “Scuole Sicure” per la progettazione di scuole innovative. Successivamente era stato pubblicato il bando per l'acquisizione di tre proposte progettuali relative alla realizzazione dei lavori. Al vincitore sarebbe stato riconosciuto un premio di 3mila euro e, previa procedura negoziata senza pubblicazione di bando, l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, nonché il coordinamento della sicurezza in fase progettuale.
 
Il bando di gara richiedeva che le scuole dovessero essere innovative da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall'apertura al territorio. Il bando indicava inoltre gli obiettivi generali da perseguire, il programma piano-volumetrico e la normativa tecnica applicabile.
 
Dopo l’aggiudicazione, il secondo classificato aveva presentato ricorso perché, a suo avviso, l’offerta del vincitore non conteneva una serie di elementi richiesti dal bando, come alcune aule di scuola primaria, laboratori, uffici e parcheggi, non rispettava i requisiti dimensionali né i requisiti minimi del DM 8 dicembre 1975 sull’edilizia scolastica.
 
Il ricorrente sosteneva che l’aggiudicazione fosse contraria all’articolo 155, comma 4, del Codice Appalti (D.lgs 50/2016), in base al quale la commissione di gara deve verificare la conformità dei progetti alle prescrizioni del bando.  

Concorso di idee, le offerte sono solo proposte ideative

Secondo il Comune, al contrario, trattandosi di un concorso di idee e non di un concorso di progettazione, in sede di presentazione delle offerte era sufficiente presentare una proposta ideativa, inevitabilmente caratterizzata da un certo grado di indeterminatezza.
 
I giudici hanno confermato che la disciplina del concorso di idee, contenuta nell’articolo 156, comma 3, del D.lgs 50/2016 prevede che non possono essere richiesti elaborati di livello pari o superiori a quelli richiesti per il progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Nel concorso di idee, quindi, ai concorrenti può essere richiesta una mera “proposta ideativa”, un’idea progettuale in una fase embrionale che può evolvere secondo differenti sviluppi e non un progetto definito in ogni suo aspetto.

I giudici hanno quindi confermato l'aggiudicazione al vincitore e respinto le richieste del secondo classificato.
 

Let's block ads! (Why?)

Continua a leggere su Edilportale