Antincendio, il CNI spiega come calcolare il valore delle prestazioni

09/10/2019 - Aiutare i professionisti e le imprese che operano nel settore della prevenzione incendi ad individuare i giusti ...

Ultimo aggiornamento:09/10/2019 08:24:49

09/10/2019 - Aiutare i professionisti e le imprese che operano nel settore della prevenzione incendi ad individuare i giusti criteri di calcolo del valore delle prestazioni antincendio.
 
Questo l’obiettivo delle ‘Linea Guida per le prestazioni di ingegneria antincendio’, redatte dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) prendendo spunto da uno studio prodotto dalla Consulta Regionale degli Ordini Ingegneri della Lombardia.
 

Professionisti antincendio: l’impegno del CNI

Il documento del CNI mira alla formulazione di un capitolato prestazionale in cui l'attività in campo di prevenzione incendi viene articolata in numero di ore necessarie per sviluppare le varie prestazioni previste dalla normativa.
 
Le linee guida individuano i parametri significativi per la stima dell'impegno e della responsabilità professionale, soprattutto se le prestazioni sono eseguite con l'approccio prestazionale.
 
Il vademecum CNI è particolarmente utile nel settore dei lavori pubblici, laddove la prestazione antincendio non trovi soluzione e applicazione nel Decreto parametri (DM 17 giugno 2016); in questi casi è nelle facoltà dei RUPindividuare il compenso a base d'asta per l'attività professionale in esame.
 

Antincendio, come calcolare i compensi professionali

La linea guida è utilizzabile sia mediante compilazione "manuale", con semplici calcoli, sia mediante il foglio elettronico che correla automaticamente il numero della "attività soggetta" con i valori dei parametri per il calcolo del corrispettivo, che è espresso mediante il concetto di "parametro di riferimento" oppure "valore di riferimento".
 
Il parametro/valore di riferimento corrisponde virtualmente ad un numero di "ore equivalenti" che sintetizzano l'impegno del professionista coniugando il tempo di lavoro effettivo, il carico di responsabilità, le spese accessorie ed ogni altro onere derivante dallo svolgimento della prestazione.
 
All'interno della linea guida sono riportati esempi di compilazione, che potranno essere ulteriormente integrati; all'utilizzatore, infatti, è stato concesso un margine finale di adattamento, agendo esclusivamente sul valore dell'onorario orario da moltiplicare per il parametro di riferimento che si ottiene dal calcolo.
 

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